Arbitri in campo e “angeli” fuori

Durante il periodo di lockdown che ha coinvolto tutti noi, anche il mondo del calcio si è fermato.
Abbiamo vissuto giorni difficili, giorni di preoccupazione, giorni che sembravano non finire mai.
Anche la vita associativa si è bruscamente interrotta. Abbiamo smesso di frequentare la sezione, di presenziare alle riunioni, di andare al polo e addirittura di scendere in campo. I riflettori del mondo si sono spostati verso medici, infermieri e volontari, ovvero coloro che stavano combattendo contro un “mostro” che stava mietendo vittime senza tregua.
Molti di noi hanno contribuito come hanno potuto. Nei giorni scorsi abbiamo sentito tre nostri associati, che in questo momento terribile, sono stati e sono impegnati su più fronti nel contenimento del COVID

Carlo MONDERNA (Vice Presidente di Sezione, Osservatore OTS)

Ciao Carlo, raccontaci qualcosa della tua esperienza nel volontario durante il periodo di lockdown?

La mia esperienza di volontariato con l’Associazione S. Francesco di Albano è stata molto emozionante. Siamo stati a disposizione dei Servizi Sociali Comunali che giornalmente ci comunicavano i nominativi delle persone bisognose e noi preparavamo gli alimenti da consegnare. Un contributo notevole è venuto dalla spesa solidale a cui hanno partecipato, credo, tutte le famiglie di Albano con un po’ di coscienza. I pacchi venivano consegnati ai bisognosi tramite la Protezione Civile o direttamente agli interessati che avevano la possibilità di poterli ritirare personalmente. Questo era il momento più emozionante. Il ringraziamento che ci rivolgevano veniva dal cuor e lo si leggeva nei loro occhi pieni di umiltà e in qualche caso con un po’ di vergogna. 

Deve essere stato un impegno intenso e stancante?

Si…l’impegno era intenso, ma rientrando a casa la sera non si sentiva la fatica del giorno, ma la soddisfazione di essere stati utili ai più  bisognosi. 

Giada MAMMUCARI (arbitro di Promozione/Eccellenza)

Ciao Giada, da neo laureata in scienze infermieristiche, come hai vissuto il periodo di lockdown?

Questo periodo è stato un momento storico per tutto il mondo. La mia esperienza è stata fin da subito molto emozionante, dalla discussione della tesi in piena pandemia, in modalità del tutto diverse da quelle che mi aspettavo, alla prima assunzione in ospedale. Fin dal primo giorno è stata tanta la voglia di mettermi in gioco per aiutare e dare supporto al team! Ogni persona che ho incontrato dal primo giorno, medici, infermieri, operatori socio sanitari, anche se stanchi, stravolti, mi hanno accolto con la stessa voglia e passione delle loro prime volte in ospedale, mi hanno insegnato tanto e a loro va il mio più grande ringraziamento. La fatica è tanta, ma viene colmata dalla passione e l’emozione di aver aiutato ogni persona. 

Che consiglio ti senti di dare ai tuoi coetanei?

Il Sars Cov2 ha sconvolto la vita di tutti, vedere dapprima in televisione le condizioni degli operatori sanitari negli ospedali e poi entrarne a far parte è stato per me molto emozionante. Bisognerebbe continuare a rispettare ogni misura per non tornare a vivere i momenti drammatici di qualche mese fa.

Matteo SANNIBALE (arbitro di Prima Categoria)

Ciao Matteo, raccontaci la tua esperienza ospedaliera durante il periodo di crisi dovuto al Coronovirus?

Questo è ed è un momento storico molto particolare, parlo da futuro infermiere e da tirocinante che sta vivendo in questo periodo l’ospedale. Il covid 19 ha stravolto le vite di ognuno di noi, ha sconvolto la quotidianità di tutti, in questo momento la gente che incontriamo giornalmente in ospedale è spaventata, ma nonostante tutto continua a fidarsi di noi. Le persone incontrate fino ad ora dall’inizio dell’epidemia ci hanno dato la forza di proseguire e non fermarci, anche perché dobbiamo ricordarci che il covid si è un virus molto pericoloso, ma dobbiamo ricordarci che oltre ad essa ci sono innumerevoli malattie che comunque devono essere combattute quotidianamente.

Anche tu cosa ti senti di dire ai tuoi coetanei?

Non bisogna abbassare la guardia sopratutto ora che le cose vanno leggermente meglio, possiamo tranquillizzarci tutti ma comunque dobbiamo seguire costantemente le regole …tutti insieme ce la faremo!

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi