Quiz – Calcio A 11 – Regola 07
“La durata della gara”

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Calcio d'angolo

Calcio a 11 (Regola 07)

7° Gruppo di 23 domande

Valuta la tua conoscenza del Regolamento dei Gioco del Calcio e del Regolamento Associativo con le domande, per il Calcio A 11, messe a disposizione dal Settore Tecnico!

1 / 23

Nel caso in cui all’ora stabilita per l’inizio della gara il terreno risulta occupato da altra gara ufficiale FIGC, l’Arbitro dovrà iniziare la gara appena il terreno di gioco sarà disponibile .

2 / 23

Se l’Arbitro lo ritiene appropriato, il recupero può essere sia incrementato sia ridotto.

3 / 23

Il recupero, una volta segnalato, potrà essere solamente incrementato, se l’Arbitro lo ritiene necessario.

4 / 23

I minuti del recupero annunciati al termine dei due periodi di gioco non indicano necessariamente l’ammontare esatto del tempo che rimane da giocare in quanto l’Arbitro, se lo ritiene appropriato, lo può incrementare.

5 / 23

Se un calcio di rigore deve essere eseguito, la durata di ciascun periodo di gioco deve essere prolungata fino a quando il calcio di rigore sarà stato completato.

6 / 23

L’Arbitro può compensare un errore di cronometraggio avvenuto nel primo tempo, aumentando o riducendo la durata del secondo tempo, solo se i capitani delle due squadre sono stati informati.

7 / 23

L’Arbitro fischia la fine del primo tempo di gara, ma gli Assistenti gli fanno notare che mancano ancora due minuti alla fine del tempo regolamentare. L’Arbitro potrà prendere in considerazione la segnalazione e, se la ritiene corretta, riprenderà il gioco in base alla circostanza per cui era stato interrotto.

8 / 23

Tra i due periodi di gioco supplementari è consentito ai calciatori una breve pausa per dissetarsi e ricevere istruzioni da parte degli allenatori.

9 / 23

La durata dell’intervallo può essere modificata solo con il consenso dell’Arbitro.

10 / 23

In una gara devono essere disputati i tempi supplementari: i calciatori a quale pausa hanno diritto? Una pausa fra la fine dei tempi regolamentari e l’inizio di quelli supplementari e un’altra, per dissetarsi, tra i due tempi supplementari.

11 / 23

Se l’Arbitro ritiene opportuno, in virtù di una netta ed irrimediabile situazione del risultato, può accorciare il recupero segnalato.

12 / 23

Di norma, la durata delle gare dei campionati della categoria “giovanissimi” è fissata in due periodi di gioco di 35 minuti ciascuno. Gli eventuali tempi supplementari hanno la durata di 10 minuti.

13 / 23

Una gara è prolungata per permettere l’esecuzione di un calcio di rigore. Il portiere può essere sostituito prima che il calcio di rigore sia eseguito.

14 / 23

Di norma, la durata di una gara della categoria “giovanissimi” è fissata in due periodi di gioco di 40 minuti ciascuno. Gli eventuali tempi supplementari hanno la durata di 15 minuti.

15 / 23

In una gara di Settore giovanile, con Assistenti di parte, se si guasta l’unico suo orologio, l’Arbitro come dovrà comportarsi? Dovrà sospendere definitivamente la gara ed annotare sul rapporto l’accaduto.

16 / 23

Il tempo di attesa, pari alla durata di un tempo della gara, non può essere ridotto dalle Leghe, dai Comitati e dal Settore Giovanile e Scolastico.

17 / 23

Eseguire una ripresa di gioco da una posizione non corretta, per indurre l’Arbitro ad ordinarne la ripetizione, può essere considerata una manovra per perdere tempo.

18 / 23

I capitani delle due squadre si accordano per non effettuare l’intervallo, ma un calciatore chiede di usufruirne. Cosa deve fare l’Arbitro? I calciatori hanno diritto ad una pausa fra i due tempi e l’Arbitro ha il dovere di garantirla.

19 / 23

I calciatori hanno diritto ad un intervallo tra i due periodi di gioco, che non deve superare i 15 minuti.

20 / 23

L’uscita dal terreno di gioco dei calciatori infortunati è un motivo per prolungare il periodo di gioco regolamentare o supplementare.

21 / 23

Da quando decorre il cronometraggio di ciascun tempo di gara? Dal momento in cui il calcio d’inizio è stato regolarmente eseguito.

22 / 23

Di norma, il tempo di attesa per le squadre è pari alla durata di un tempo, a partire dall’ora d’inizio ufficiale della gara.

23 / 23

Nelle competizioni ufficiali organizzate dalla FIGC è possibile per le squadre concordare una diversa durata dei due periodi di gioco purché l’Arbitro sia avvisato prima dell’inizio della gara stessa.

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