Quiz – Calcio A 11 – Regola 13
“I calci di punizione”

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Calcio a 11 (Regola 13)

13° Gruppo di 37 domande

Valuta la tua conoscenza del Regolamento dei Gioco del Calcio e del Regolamento Associativo con le domande, per il Calcio A 11, messe a disposizione dal Settore Tecnico!

1 / 37

Su calcio di punizione indiretto il pallone è in gioco quando è stato toccato da un altro calciatore, oltre a chi lo ha eseguito.

2 / 37

Se l’esecutore di un calcio di punizione indiretto tocca di nuovo il pallone prima che lo stesso sia stato toccato da un altro calciatore, l’Arbitro dovrà accordare un calcio di punizione diretto o indiretto.

3 / 37

Se quando un calcio di punizione viene eseguito da una squadra dall’interno della propria area di rigore, qualche avversario si trova ancora all’interno di essa perché non ha avuto il tempo di uscirne, l’arbitro consentirà che il gioco prosegua.

4 / 37

Un calciatore esegue un calcio di punizione indiretto dall’esterno della propria area di rigore e tocca una seconda volta volontariamente il pallone con le mani prima che sia stato toccato da un altro calciatore. L’Arbitro accorderà un calcio di punizione diretto o di rigore, se il tocco avviene all’interno dell’area di rigore.

5 / 37

Se un calciatore decide di eseguire rapidamente un calcio di punizione e un avversario che si trova a meno di 9,15 m dal pallone lo intercetta, l’Arbitro interromperà il gioco e ammonirà il calciatore.

6 / 37

Un calcio di punizione indiretto accordato alla squadra difendente all’interno della propria area di porta deve essere effettuato dalla linea dell’area di porta parallela alla linea di porta, dal punto più vicino a dove è accaduta l’infrazione.

7 / 37

Dove deve essere collocato il pallone in occasione di un calcio di punizione indiretto a favore della squadra difendente per un fallo commesso all’interno dell’area di porta? In un punto qualsiasi dell’area di porta.

8 / 37

Laddove tre o più calciatori della squadra difendente formino una “barriera”, tutti i calciatori della squadra attaccante devono rimanere ad almeno un metro dalla “barriera” fino a che il pallone non sia in gioco.

9 / 37

Nell’esecuzione di un calcio di punizione diretto, eseguito dall’esterno dell’area di rigore, il pallone entra direttamente nella propria porta. L’Arbitro accorderà un calcio d’angolo.

10 / 37

Nell’effettuazione di un calcio di punizione indiretto eseguito dall’interno della propria area di rigore, i compagni di colui che effettua la ripresa di gioco non possono entrare in detta area fino a che il pallone non è uscito dalla stessa.

11 / 37

Un calcio di punizione diretto a favore della squadra attaccante non potrà mai essere battuto sulle linee delimitanti l’area di rigore della squadra difendente.

12 / 37

In occasione di un calcio di punizione eseguito dall’interno dell’area di rigore, i calciatori avversari non possono entrare in detta area fino a quando il pallone non è uscito dalla stessa.

13 / 37

Nell’esecuzione di un calcio di punizione indiretto il pallone toccato da un calciatore non si muove. Un suo compagno lo colpisce immediatamente dopo segnando una rete. La rete è valida.

14 / 37

Durante l’esecuzione di un calcio di punizione diretto a favore dei difendenti all’interno della propria area di porta, i calciatori avversari devono trovarsi al di fuori dell’area di rigore e ad almeno 9,15 m dal pallone.

15 / 37

Se un calcio di punizione è eseguito all’interno della propria area di rigore e un avversario, che non avuto tempo di uscirne, si trova nell’area stessa prima che il pallone sia in gioco e lo tocca o lo contende prima che sia stato toccato da un altro calciatore, il calcio di punizione deve essere ripetuto con un calcio di rinvio.

16 / 37

Nell’esecuzione di un calcio di punizione, dall’interno della propria area di rigore, quando i calciatori avversari possono entrare in detta area? Nel momento in cui il pallone è stata calciato e si è mosso chiaramente.

17 / 37

Un attaccante esegue un calcio di punizione indiretto calciando il pallone contro un avversario, per poterlo rigiocare e segnare una rete. L’Arbitro convalida la rete solo se l’attaccante non ha usato negligenza, imprudenza o vigoria sproporzionata.

18 / 37

Viene eseguito un calcio di punizione indiretto, dalla propria area di rigore. Il pallone viene calciato direttamente nella propria porta. L’Arbitro assegnerà un calcio d’angolo.

19 / 37

Nell’esecuzione di un calcio di punizione indiretto il pallone entra direttamente nella porta avversaria. L’Arbitro accorderà un calcio di rinvio.

20 / 37

Un calcio di punizione diretto viene battuto verso la porta avversaria. Il pallone colpisce l’Arbitro e finisce in rete. Il gioco riprende con un calcio d’angolo.

21 / 37

Un calcio di punizione indiretto accordato ad una squadra all’interno della propria area di porta può essere eseguito in un punto qualsiasi dell’area stessa.

22 / 37

Nell’effettuazione di un calcio di punizione indiretto il pallone viene solo toccato da un calciatore. Un compagno, poi, lo calcia direttamente nella porta avversaria, segnando una rete. Cosa farà l’Arbitro? Accorderà un calcio di rinvio.

23 / 37

Fare una finta durante l’esecuzione di un calcio di punizione per confondere gli avversari è consentito in quanto parte del gioco.

24 / 37

Un calciatore effettua un calcio di punizione rapidamente. Un avversario che si trova a meno di 9,15 m viene in contatto con il pallone che prosegue verso un compagno di chi ha battuto. Come deve comportarsi l’Arbitro? Fa proseguire il gioco.

25 / 37

Un calcio di punizione può essere eseguito alzando il pallone con un piede.

26 / 37

Un calciatore decide di eseguire rapidamente un calcio di punizione e un avversario che è vicino al pallone gli impedisce intenzionalmente di effettuare il calcio di punizione, l’Arbitro dovrà ammonire il calciatore.

27 / 37

L’Arbitro omette di alzare il braccio per indicare che il calcio di punizione è indiretto e il pallone viene calciato direttamente nella porta avversaria. La rete viene convalidata.

28 / 37

Se un calcio di punizione diretto dall’esterno dell’area di rigore è calciato direttamente nella propria porta, deve essere accordato un calcio d’angolo alla squadra avversaria.

29 / 37

L’esecutore di un calcio di punizione indiretto tocca nuovamente il pallone, una volta in gioco, prima che sia stato toccato da un altro calciatore. L’Arbitro accorderà un calcio di punizione indiretto o, se lo tocca intenzionalmente con le mani o le braccia, diretto.

30 / 37

Se un calciatore decide di eseguire rapidamente un calcio di punizione e un avversario che è vicino al pallone gli impedisce intenzionalmente di effettuare il calcio di punizione, l’Arbitro dovrà ammonire il calciatore per aver ritardato la ripresa di gioco e far ripetere il calcio di punizione.

31 / 37

L’arbitro può abbassare il braccio sollevato e mantenuto per indicare che un calcio di punizione indiretto quando è chiaro che non possa essere segnata direttamente una rete.

32 / 37

In qualsiasi ripresa di gioco la distanza minima che devono rispettare i calciatori che non ne usufruiscono è di almeno 9,15 m dal pallone.

33 / 37

Di norma, se un calcio di punizione è calciato direttamente nella propria porta, l’Arbitro deve accordare un calcio d’angolo.

34 / 37

Nell’esecuzione di un calcio di punizione diretto il pallone, regolarmente in gioco, viene deviato dall’Arbitro e finisce nella porta avversaria rispetto alla squadra che lo ha eseguito. Decisione: rimessa dell’arbitro.

35 / 37

L’Arbitro accorda un calcio di punizione indiretto, ma omette di alzare il braccio per indicarlo e un calciatore lo esegue, calciando il pallone direttamente in porta. Cosa deciderà l’Arbitro? Il calcio di punizione deve essere ripetuto.

36 / 37

Se un calcio di punizione indiretto viene calciato direttamente nella porta avversaria, il gioco dovrà essere ripreso con un calcio di rinvio.

37 / 37

Il rispetto della distanza è un “diritto rinunciabile” di chi batte un calcio di punizione.

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